L’affidamento dei minori e l’istituzione del programma di visita in Romania

Il termine custodia è comunemente utilizzato per indicare la situazione giuridica del minore dopo la separazione dei genitori, tuttavia questo termine non è definito né espressamente utilizzato nella legislazione rumena. In realtà, il concetto di “custodia” viene usato genericamente per indicare un insieme di aspetti giuridici relativi ai diritti e ai doveri dei genitori nei confronti del minore, come la determinazione della residenza del minore e l’esercizio dell’autorità genitoriale.

Nel Codice Civile, le questioni relative alla custodia sono disciplinate attraverso le disposizioni riguardanti l’autorità genitoriale, un concetto che riflette la responsabilità di entrambi i genitori nella crescita e nello sviluppo del minore. Secondo l’art. 483 del Codice Civile, l’autorità genitoriale rappresenta “l’insieme dei diritti e dei doveri relativi alla persona e ai beni del minore”, esercitata esclusivamente nel superiore interesse del bambino.

In caso di separazione dei genitori, l’autorità genitoriale può essere esercitata congiuntamente (caso comune) o può essere attribuita esclusivamente a uno dei genitori, se esistono motivi validi. Questa decisione è essenziale per stabilire altri aspetti, come la residenza del minore e il diritto del genitore non affidatario di mantenere un rapporto personale con lui.

Il team di avvocati in Romania, di Blaj Law offre consulenza legale specializzata per chiarire e risolvere le questioni relative alla custodia del minore, garantendo il rispetto dei diritti genitoriali e la protezione dell’interesse superiore del bambino. Che si tratti della determinazione dell’autorità genitoriale, della residenza del minore o di un equo programma di visite, i nostri avvocati possono guidarvi attraverso le procedure legali, offrendo soluzioni efficaci e personalizzate in base alla vostra situazione.

Tipologie di custodia in Romania (autorità genitoriale)

Sebbene il termine “custodia” non sia regolamentato dalla legge, si può distinguere tra custodia congiunta (esercizio congiunto dell’autorità genitoriale) e custodia esclusiva (esercizio dell’autorità genitoriale da parte di un solo genitore).

Custodia congiunta

La regola generale prevede che, dopo la separazione, l’autorità genitoriale rimanga congiunta tra entrambi i genitori, come stabilito dall’art. 397 del Codice Civile. Ciò significa che entrambi i genitori hanno il diritto e il dovere di partecipare alle decisioni importanti riguardanti il minore, inclusi l’educazione, la salute, le attività extrascolastiche e l’uscita dal paese accompagnato dall’altro genitore o da un’altra persona adulta.

In caso di custodia congiunta, anche se il minore vive con uno dei genitori, l’altro genitore ha il diritto di essere consultato ed esprimere il proprio consenso sulle questioni essenziali che riguardano il bambino. Inoltre, il genitore non affidatario ha il diritto di mantenere un rapporto continuo e attivo con il minore, il che si traduce in un programma di visite concordato tra le parti o stabilito dal tribunale.

Custodia esclusiva

Eccezionalmente, se uno dei genitori non è in grado di adempiere ai propri doveri nei confronti del figlio, il tribunale può decidere che l’autorità genitoriale venga esercitata esclusivamente dall’altro genitore, come previsto dall’art. 398 del Codice Civile.

La custodia esclusiva viene disposta solo in casi gravi, come quando il genitore decadenza manifesta:

  • comportamento abusivo, violento o negligente nei confronti del minore;
  • dipendenza da alcol, droghe o altri comportamenti nocivi;
  • mancanza di interesse o abbandono del minore;
  • gravi disturbi psichici che influenzano la capacità di prendersi cura del minore.

Anche in caso di custodia esclusiva, il genitore che non esercita l’autorità genitoriale ha il diritto di mantenere i contatti con il minore attraverso un programma di visite, salvo nei casi in cui tale diritto debba essere limitato per proteggere il minore.

Determinazione della residenza del minore in Romania

Un altro aspetto essenziale della custodia riguarda la determinazione della residenza del minore dopo la separazione. Se i genitori non raggiungono un accordo amichevole, il tribunale deciderà in base al superiore interesse del minore, come previsto dall’art. 400 del Codice Civile.

Di norma, i tribunali stabiliscono che il minore viva con uno dei genitori, mentre l’altro mantiene il diritto di visita. Questa soluzione mira a garantire un equilibrio tra la necessità del minore di stabilità e il diritto del genitore non affidatario di partecipare attivamente alla sua vita.

Il team di Blaj Law offre assistenza legale specializzata nella determinazione della residenza del minore, assicurando che gli interessi del bambino siano protetti e che i diritti del genitore siano rispettati.

Vedi altri servizi

Protezione dei consumatori

Le persone entrano regolarmente in rapporti giuridici in qualità di consumatori senza essere consapevoli dei rimedi legali a loro disposizione in caso di danno nei...

leggi tutto

Proprietà intellettuale

Il diritto della proprietà intellettuale è un settore che si occupa principalmente di fornire consulenza specialistica sulla tutela offerta dalla legge in caso di...

leggi tutto

Malasanità

L'inosservanza delle norme deontologiche per l'esercizio di alcune professioni, in particolare quelle mediche, può dar luogo a controversie volte ad affermare la...

leggi tutto