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La divisione dei beni rappresenta l’operazione giuridica attraverso la quale si procede alla ripartizione dei beni comuni acquisiti dai coniugi durante il matrimonio. Secondo l’art. 339 del Codice Civile, ciascun coniuge conserva i beni di sua esclusiva proprietà, mentre i beni comuni sono soggetti alla divisione. Conformemente all’art. 357 del Codice Civile, i beni comuni sono quelli acquisiti durante il matrimonio, indipendentemente dall’intestatario del titolo di acquisto, ad eccezione di quelli ottenuti per successione, donazione o accordo esplicito.
Tra i beni comuni rientrano: immobili – l’abitazione familiare, i terreni e qualsiasi altra proprietà acquistata durante il matrimonio; veicoli; risparmi accumulati – i risparmi della famiglia, i conti bancari comuni, i depositi costituiti con i redditi percepiti durante il matrimonio; redditi di ciascun coniuge – stipendi, pensioni, redditi derivanti da attività autonome o professionali, entrate da affitti o altre fonti maturate durante il matrimonio; investimenti e titoli finanziari – azioni, obbligazioni, fondi d’investimento acquistati con i redditi comuni; beni mobili – mobili, elettrodomestici, gioielli, opere d’arte o altri beni di valore acquistati durante il matrimonio, ecc.
Oltre ai beni comuni, la divisione può includere anche le passività comuni, rappresentate dai debiti contratti durante il matrimonio per le esigenze della famiglia. La regolarizzazione dei debiti può avvenire per accordo tra le parti o per decisione del tribunale, che stabilirà in modo proporzionale il contributo di ciascun coniuge alla loro estinzione.
Il team Blaj Law offre assistenza legale specializzata nelle procedure di divisione dei beni, sia in caso di accordo amichevole sia in caso di contenzioso giudiziario. I nostri avvocati vi guideranno nell’identificazione corretta dei beni comuni, proteggendo i vostri diritti e interessi. Ogni caso viene analizzato individualmente, al fine di ottenere una ripartizione equa dei beni e, se necessario, dimostrare la reale quota di contribuzione di ciascun coniuge.
Quota di contribuzione in Romania
La legge presume una contribuzione uguale dei coniugi all’acquisizione dei beni comuni, secondo l’art. 364 del Codice Civile. Pertanto, in assenza di prove contrarie, si presume che i beni comuni siano stati acquisiti in parti uguali da ciascun coniuge. È importante sottolineare che, secondo la giurisprudenza e la dottrina, il contributo all’acquisizione dei beni comuni non si limita esclusivamente all’apporto finanziario, ma comprende anche altre forme di contributo, come il lavoro domestico e la cura dei figli.
Ad esempio, se uno dei coniugi, solitamente la moglie, si è occupato esclusivamente della crescita dei figli e della gestione della casa, mentre l’altro ha avuto redditi costanti derivanti da un lavoro retribuito, non si può affermare che solo chi ha percepito redditi abbia contribuito all’acquisizione dei beni comuni. Il lavoro domestico e l’accudimento dei figli sono riconosciuti dai tribunali come forme di contributo ai beni comuni, pertanto il coniuge che si è dedicato alla casa non può essere privato del proprio diritto sui beni comuni solo perché non ha avuto redditi propri. Il tribunale analizzerà globalmente la situazione economica e familiare dei coniugi, evitando discriminazioni a danno di chi non ha avuto guadagni diretti.
Modalità di divisione in Romania
La divisione dei beni può avvenire per via amichevole o giudiziaria.
La divisione amichevole può essere realizzata mediante un accordo tra le parti, formalizzato con un atto autenticato dal notaio o con una transazione ratificata dal tribunale. Questa soluzione è preferibile poiché evita costi aggiuntivi e il prolungamento delle procedure giudiziarie. Nell’ambito della divisione amichevole, i coniugi possono decidere liberamente il modo di ripartire i beni, sia attraverso l’assegnazione in natura sia tramite compensazione economica.
La divisione giudiziaria si verifica quando le parti non riescono a raggiungere un accordo. Secondo l’art. 979 del Codice di Procedura Civile, il tribunale è competente a decidere sulla richiesta di divisione, stabilendo le quote di ciascun coniuge e le modalità concrete di attribuzione dei beni.
Indipendentemente dalla modalità scelta, la divisione dei beni può avvenire attraverso una delle seguenti modalità:
- Assegnazione in natura – ciascun coniuge riceve beni di valore equivalente alla quota spettante, se possibile.
- Vendita dei beni e distribuzione delle somme ottenute – se i beni non possono essere suddivisi materialmente, possono essere venduti e la somma ricavata distribuita proporzionalmente alle quote stabilite.
- Pagamento di un conguaglio – se un coniuge riceve beni di valore superiore alla sua quota, può essere obbligato a versare all’altro coniuge una somma di denaro compensativa.
Di norma, la divisione dei beni comuni avviene dopo il divorzio, con la cessazione del regime patrimoniale della comunione legale. In questo caso, la divisione serve a chiarire i diritti di ciascun ex coniuge sui beni acquisiti durante il matrimonio. Tuttavia, il Codice Civile consente anche la divisione durante il matrimonio, senza che ciò influisca sulla validità del matrimonio o sul regime patrimoniale dei coniugi.
Pertanto, i coniugi possono concordare amichevolmente la divisione dei beni comuni durante il matrimonio, decidendo successivamente se mantenere il regime patrimoniale esistente o modificarlo tramite una convenzione matrimoniale. Nel caso in cui sorgano disaccordi sulla modalità di suddivisione, il tribunale può essere adito per decidere sulla divisione.
Assistenza e rappresentanza legale in Romania
Generalmente, il processo di divisione richiede un periodo di tempo significativo e, nella maggior parte dei casi, comporta la realizzazione di una perizia per determinare il valore esatto dei beni da dividere. Inoltre, se uno dei coniugi contesta la presunzione legale di contribuzione uguale (50-50), il tribunale può disporre una perizia aggiuntiva per stabilire la reale quota di contribuzione di ciascun coniuge.
Gli avvocati specializzati nella divisione dei beni del team Blaj Law offrono consulenza legale dettagliata, assistenza e rappresentanza in trattative amichevoli o contenziosi, garantendo una soluzione il più favorevole possibile.