Guida per ottenere un risarcimento in caso di ritardo, cancellazione o negato imbarco dei voli

Mar 27, 2023

Diritti dei passeggeri aerei nell’Unione europea

In un contesto internazionale in cui i viaggi aerei sono sempre più frequenti, i diritti dei passeggeri sono tutelati da
Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio.
che stabilisce norme comuni a livello comunitario in materia di compensazione e assistenza in caso di incidenti sfortunati legati alle operazioni di volo. I diritti di cui godono i passeggeri aerei sono principalmente il diritto al risarcimento, il diritto al rimborso o alla riprotezione e all’assistenza e il diritto di essere informati.

Quindi, se avete subito un negato imbarco, una cancellazione o un ritardo prolungato del vostro volo, potreste avere diritto a un risarcimento ai sensi delle disposizioni europee del Regolamento 261/2004, che potrete ottenere da soli tenendo conto di quanto vi presenteremo in questa guida.

 

Quali sono le procedure da seguire per ottenere i diritti previsti dal Regolamento (CE) n. 261/2004?

  • Verifica dell’ammissibilità dal punto di vista territoriale

Il Regolamento CE 261/2004 si applica a tutti i voli la cui destinazione iniziale è uno Stato dell’Unione Europea, indipendentemente dal fatto che la destinazione finale sia un altro Stato membro o uno Stato al di fuori dell’Unione Europea. Si applica anche ai voli in partenza da un Paese terzo verso un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro, a condizione che il vettore aereo sia una compagnia aerea stabilita nel territorio dell’Unione.

Il Regolamento 261/2004 non esclude nemmeno la situazione di un volo con più coincidenze, in cui solo lo Stato di partenza iniziale è uno Stato membro. In questo caso, la distanza sarà determinata sulla base dell’ultima destinazione verso la quale il passeggero subirà il ritardo, indipendentemente dal segmento di volo durante il quale si verifica il ritardo, la cancellazione o il negato imbarco.

  • Verifica dell’ammissibilità in termini di incidente avvenuto durante il volo

Secondo il Regolamento 261/2004, la cancellazione, il ritardo prolungato e il negato imbarco sono incidenti che danno diritto a un risarcimento, purché non siano dovuti a circostanze eccezionali che non è stato possibile evitarlo nonostante l’adozione di tutte le misure possibili. Tali circostanze includono, ad esempio, l’esistenza di condizioni meteorologiche che rendono impossibile l’effettuazione del volo, l’esistenza di problemi di sicurezza relativi al volo in questione o situazioni in cui l’effettuazione dei voli è influenzata dalla dichiarazione di uno stato di emergenza nazionale, come è accaduto con la cancellazione dei voli a causa della COVID.

Vi consigliamo, in caso di ritardo o cancellazione del volo, di informarvi in aeroporto sul motivo.

Volo cancellato

In base al Regolamento 261/2004, in caso di volo cancellato, è possibile scegliere una delle seguenti opzioni:

  1. Rimborso del costo del biglietto aereo e un volo di ritorno al punto di partenza originario nel più breve tempo possibile:
  2. reindirizzare alla destinazione non appena possibile; oppure
  3. Reindirizzare alla destinazione in una data successiva scelta.

Potete avere diritto a un risarcimento per un volo cancellato da parte della compagnia aerea se non è stata soddisfatta nessuna delle seguenti condizioni:

  • La compagnia aerea ha notificato ai passeggeri la cancellazione del volo almeno 14 giorni prima della partenza.
  • La compagnia aerea ha notificato ai passeggeri la cancellazione del volo da una a due settimane prima della data di partenza e ha dirottato i passeggeri in modo che potessero farlo:
  • Partire con non più di 2 ore di anticipo rispetto all’orario previsto.
  • Arrivare a destinazione con non più di 4 ore di ritardo rispetto all’orario previsto.
  • La compagnia aerea ha notificato ai passeggeri la cancellazione del volo meno di 7 giorni prima dell’orario di partenza previsto e ha deviato i passeggeri in modo che potessero:
  • Partire non più di un’ora prima dell’orario di partenza previsto.
  • Arrivare a destinazione non più di due ore dopo l’orario di arrivo originariamente previsto.

A quanto ammonta la compensazione pecuniaria in caso di cancellazione del volo ai sensi del Regolamento 261/2004?

L’importo della compensazione per un volo cancellato varia da 250 a 600 euro. Questo viene calcolato in base alla distanza tra il punto di partenza e la destinazione finale, alla durata del ritardo del volo alternativo rispetto all’orario di arrivo originale (se avete concordato un volo alternativo) e al fatto che il volo fosse o meno all’interno dell’Unione Europea:

  • Per i voli inferiori a 1.500 km, 125 € se il ritardo è inferiore a due ore, 250 € altrimenti
  • Per i voli all’interno dell’UE oltre i 1.500 km o al di fuori dell’UE tra i 1.500 e i 3.500 km, 200 euro se il ritardo è inferiore alle 3 ore, 400 euro in caso contrario.
  • Per i voli al di fuori dell’UE superiori a 3.500 km, 300 euro se il ritardo è inferiore a 4 ore, 600 euro in caso contrario.

Ritardo prolungato del volo – Ritardo del volo

volo in ritardo

Ai sensi del Regolamento CE 261/2004 è possibile ottenere una compensazione pecuniaria anche per i ritardi prolungati del volo. Si parla di ritardo prolungato quando il volo arriva a destinazione con almeno 3 ore di ritardo rispetto all’orario previsto..

A quanto ammonta la compensazione pecuniaria in caso di ritardo del volo ai sensi del Regolamento 261/2004? Risarcimento per ritardo del volo

L’importo della compensazione per il ritardo del volo varia tra i 250 e i 600 euro.. Questo viene calcolato in base alla distanza tra il punto di partenza e la destinazione finale, come segue:

  • 250 € per voli inferiori a 1.500 km
  • 400 € per i voli di oltre 1.500 km all’interno dell’Unione Europea e per i voli al di fuori dell’Unione Europea tra 1.500 e 3.500 km
  • 600 € per voli superiori a 3.500 km al di fuori dell’Unione Europea.

Inoltre, ai sensi del Regolamento 261/2005, la compagnia aerea è tenuta a offrire al passeggero prestazioni aggiuntive in caso di ritardo del volo, che non interferiscono con il suo diritto al risarcimento. Questi sono:

  • Pasti e rinfreschi gratuiti e due chiamate telefoniche
  • Alloggio e trasporto gratuiti fino all’hotel quando la partenza anticipata avviene almeno un giorno dopo l’orario di partenza originariamente comunicato

Se il ritardo è pari o superiore a 5 ore, è possibile scegliere tra:

  1. Rimborso del costo del biglietto aereo e un volo di ritorno al punto di partenza originario nel più breve tempo possibile;
  2. reindirizzare alla destinazione non appena possibile; oppure
  3. Reindirizzare alla destinazione in una data successiva scelta.

Rifiuto di imbarco

Se vi viene negato l’imbarco, potete scegliere tra 3 opzioni:

  1. Rimborso del costo del biglietto aereo e un volo di ritorno al punto di partenza originario nel più breve tempo possibile;
  2. reindirizzare alla destinazione non appena possibile; oppure
  3. Reindirizzare alla destinazione in una data successiva scelta.

Rifiuto
senza la vostra volontà
è un prerequisito per beneficiare di entrambe le opzioni e della compensazione complementare. Ciò significa che non siete idonei se avete rinunciato volontariamente alla vostra prenotazione in cambio di una compensazione offerta dal vettore aereo in un appello di volontari.

La compensazione per il negato imbarco viene calcolata in base alla distanza del volo:

  • 250 € per voli inferiori a 1.500 km
  • 400 € per i voli di oltre 1.500 km all’interno dell’Unione Europea e per i voli al di fuori dell’Unione Europea tra 1.500 e 3.500 km
  • 600 € per voli superiori a 3.500 km al di fuori dell’Unione Europea.

Attenzione! Le distanze a cui si fa riferimento sono calcolate con riferimento al percorso ortorombico, cioè la distanza più breve sul globo tra il punto di partenza e la destinazione finale.

  • Chiedere un risarcimento inviando un reclamo alla compagnia aerea che ha operato il volo in questione

Le modalità di presentazione di un reclamo variano a seconda della compagnia aerea che ha operato il volo. La maggior parte delle compagnie aeree mette a disposizione sui propri siti web moduli semplificati per ottenere un risarcimento in caso di voli cancellati, ritardati o con imbarco negato.

È essenziale conservare tutti i documenti di viaggio, compresi la carta d’imbarco e il biglietto elettronico, che potrebbero essere richiesti dalla compagnia aerea al momento della compilazione del modulo. È inoltre necessario conservare il numero di prenotazione.

Se avete i requisiti di cui sopra, il vettore aereo deve fornirvi l’importo delle prestazioni previste dal Regolamento CE 261/2004 in contanti, tramite assegno, bonifico bancario o sotto forma di voucher di viaggio, ma solo se siete d’accordo.

  • Ottenere un risarcimento attraverso i tribunali

Se l’operatore non risponde o se la risposta non è soddisfacente, potete rivolgervi al tribunale nazionale per ottenere un risarcimento e chiedere alla compagnia aerea di rimborsare le spese sostenute in questo procedimento.

Un’azione di risarcimento a seguito di un volo cancellato, di un volo ritardato o di un negato imbarco può essere intentata presso il tribunale del luogo di partenza o presso il tribunale competente del luogo di arrivo. Potete scegliere se intraprendere l’azione da soli, se incaricare uno studio specializzato nell’ottenimento di questo tipo di risarcimento o se farvi rappresentare in tribunale da un avvocato.

 

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